Tra letteratura e cinema. Lo sguardo obliquo di Simenon sulle donne

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Chi era Simenon come scrittore e come uomo? E che ne avrebbe pensato di lui il celebre commissario Maigret se avesse potuto esprimersi sul suo autore? Un focus sulla biografia dell’autore sarà solo il punto di partenza dell’incontro che Il Filo di Eloisa propone il 14 maggio alle 17.30 presso Lo Scalo Community Hub, via Sette Martiri 49, Orvieto Scalo, dal titolo Tra letteratura e cinema. Lo sguardo obliquo di Simenon sulle donne, a cura di Ornella Cioni, studiosa di letteratura femminile e Valentino Saccà, critico cinematografico SNCC e studioso di cinema.
Senza nessuna pretesa di esaustività, data la mole dell’opera dello scrittore, si ragionerà su alcune figure femminili dei suoi romans durs e sulla loro trasposizione cinematografica.

L’universo letterario di Simenon ha rivelato una vicinanza profonda con il mondo del cinema e a sua volta il cinema ha manifestato un grande interesse per l’autore, ne sono prova tangibile il considerevole numero di trasposizioni, film e serie televisive dedicate ai suoi romanzi. D’altra parte qualcuno ha definito Simenon “il miglior regista francese” per la forza dei dialoghi e delle strutture narrative dei suoi romanzi. Nell’incontro si analizzerà in particolare il romanzo In caso di disgrazia in relazione alla trasposizione cinematografica nel film La ragazza del peccato, con la regia di Claude Autant-Lara e per protagonisti due figure iconiche del cinema francese come Brigitte Bardot e Jean Gabin. Saranno proiettati spezzoni del film.

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il Filo di Eloisa
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